Scuola: manifestazioni in tutta Italia contro Lega e Cinque Stelle





16 novembre 2018 - Studenti in varie città d’Italia si sono radunati nelle piazze per reclamare gli investimenti per l’istruzione promessi dal governo. I temi sul tavolo sono le diseguaglianze e l'alternanza scuola lavoro, la legge di bilancio, l'edilizia scolastica, il numero chiuso universitario e le scuole sicure.
A Milano durante il corteo “No Salvini Day” sono state bruciate bandiere di Lega e Movimento 5 Stelle intonando slogan; gli studenti hanno imbrattato di vernice una ricevitoria e lanciato uova contro le vetrine di un negozio oltre che contro gli agenti di polizia schierati in tenuta antisommossa, scatenando il panico con fumogeni e petardi a pochi passi dal consolato USA. Alla manifestazione hanno partecipato alcuni dei più importanti rappresentanti delle reti studentesche come Giacomo Cossu, coordinatore nazionale di Rete della Conoscenza, Giulia Biazzo, coordinatrice nazionale dell'Unione degli Studenti, e Alessio Bottalico, coordinatore nazionale di Link Coordinamento Universitario. Il corteo, inoltre, ha scaricato un cumulo di macerie davanti al Provveditorato agli Studi per sottolineare la decadenza delle strutture scolastiche e universitarie.

A Padova circa 120 studenti universitari aderenti alla sigla Udue (Unione degli studenti universitari) hanno occupato la sera del 15 novembre il dipartimento di Scienze Politiche in via del Santo a Padova, per protestare contro le politiche del Governo. Gli universitari si erano riuniti per un’assemblea nel pomeriggio e hanno poi deciso di continuare la discussione occupando la sede, dove sono rimasti per tutta la notte e anche il giorno dopo.
Il 16 novembre gli studenti sono scesi in piazza anche a Napoli: "Oggi ci sono i ragazzi che manifestano perché le scuole cadono a pezzi e hanno ragione. Eppure i fondi ci sono e sarebbe interessante sapere perché non sono stati spesi" ha detto il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, commentando, nel corso del suo intervento all'Università Federico II, il corteo studentesco svoltosi in città. "Forse non vengono investiti fondi perché questo tipo di lavori non ha un ritorno elettorale immediato".

Irene Ferrari
Alberto Santini



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