La scuola in piazza

 Pubblichiamo l’intervento che la Prof. Capolino, fondatrice dello 00Willy  ed ex docente di Filosofia del nostro Liceo ,ha tenuto ieri 17 Dicembre 2020 in Piazza Grande nell’ambito dell’iniziativa  #Lascuolainpiazza promossa dal Movimento “Priorità alla Scuola”. Questo movimento è composto da cittadine e cittadini attivi, studenti e studentesse, docenti e genitori , che si sono uniti in questi mesi per ribadire che la scuola “in presenza e in sicurezza” sia possibile anche in piena pandemia e debba essere una priorità nella risposta presente e futura all'emergenza sanitaria.


Ci stiamo avviando verso un analfabetismo di emozioni, gli adolescenti sono gli adulti di domani, ce ne rendiamo conto?* 

"Viviamo in una città in cui si tiene il festival della filosofia, dove arrivano filosofi da tutto il mondo, siamo in una città dove sappiamo cosa sia la filosofia. 

Bene io sono qui in piazza, per allearmi con studenti, insegnanti, genitori, cittadini per dire che la dad non è scuola, che senza sentimenti non si apprende e per parlare di filosofia!

In tanti si sono resi conto che la dad non sta funzionando perché non ha una dimensione comunitaria. L filosofia nasce nelle piazze, nasce con una dimensione comunitaria, veniva praticata a partire da Socrate, che andava nelle agorà, faceva delle domande e non dava risposte.

Perché la filosofia è chiederci continuamente, senza però aspettarsi risposte.

La filosofia è nata per essere applicata, predicata e praticata a livelli diversi da tutti. 

Certo per fare filosofia ci vuole curiosità e meraviglia, noi non ci meravigliamo più. La filosofia non serve oggi, così si ritiene; si ridicolizza, perché non permette di acquisire abilità pratiche, tecniche non dà risultati concreti spendibili nel mercato quotidiano.

Ma se la filosofia è inutile davvero, perché fa tanta paura? e tanti filosofi sono stati perseguitati e condannati?... siamo sicuri non serva più? non serva al nostro vivere quotidiano? non ci aiuti ad affrontare il mondo in questo momento? ci occupiamo molto della salute del nostro corpo, soprattutto in questo momento. ma della mente? Sono saltate le nostre certezze, tutti avevamo idee, avevamo una certa concezione del mondo della vita, ma tutto questo ci sta venendo meno..... e dunque oggi, tornando alla scuola come si sviluppano i pensieri se manca l'emotività che è ciò che avviene in dad? 

Ci stiamo avviando verso un analfabetismo di emozioni, gli adolescenti sono gli adulti di domani, ce ne rendiamo conto?

Cerchiamo di aiutare questi ragazzi ad essere migliori di noi!! "

 

      Vincenza Capolino

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