NUOVO CINEMA PARADISO

 

La storia di un popolo del dopoguerra vissuta attraverso il cinema, le sale gremite, una comunità desiderosa di unirsi per condividere insieme momenti e storie appassionate, animate sul grande schermo in bianco e nero. Un paesino siculo, piccolo e povero, in cui il cinema rappresenta l’unica fonte di divertimento. 

E’ in questo contesto che nasce la bellissima amicizia tra il piccolo Salvatore, detto Totò e Alfredo. Entrambi uniti dal desiderio di condividere un legame che li faccia sentire un pò meno soli. Lo strumento che li lega indissolubilmente? Il cinema. Le pellicole. Il cinematografo. Dentro alla misera stanzetta in cui lavora Alfredo, i due condividono momenti magici: Alfredo svela al piccolo tutti i segreti del suo lavoro, mentre Totò dona all’anziano signore felicità e spensieratezza.

Il forte sentimento paterno che lega Alfredo a Salvatore continuerà negli anni, fino a quando Totò non lascerà Giancaldo, il piccolo paesino dove ha trascorso la sua infanzia, che ormai non può più offrirgli nulla. Tornerà solo dopo molti anni, ben trenta, richiamato dalla morte del caro Alfredo. Vedrà come molto sia cambiato. Il suo beneamato Nuovo Cinema Paradiso, demolito e distrutto davanti ai suoi stessi occhi.

E, infine, l’ultimo regalo lasciatogli da Alfredo: un montaggio dei baci censurati dal Don, che commuovono Totò, facendolo tornare, dopo tanto tempo, alla sua infanzia, e al dolce ricordo dell’anziano signore, per lui come un padre.

 

Martina Morello

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