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Visualizzazione dei post da Aprile, 2019

PREMIO AGLI STUDENTI PIU' MERITEVOLI DEL LICEO WILIGELMO

I consigli e le esperienze dei ragazzi premiati Il giorno 30 Marzo, alcuni studenti ed ex-studenti del Liceo Wiligelmo hanno ricevuto un premio per il raggiungimento di traguardi importanti nel campo dello sport, della matematica, della fisica, della biologia, della chimica e della letteratura italiana. Ma non solo, alcuni ex wiligelmini hanno anche ritirato il premio per l’ottimo risultato conseguito nell’Esame di Stato dell’anno 2017-18. A consegnare tali riconoscimenti sono stati la dirigente scolastica   Stefania Giovanetti e il professor Filippo Ghermandi. Tutti i ragazzi si sono dimostrati emozionati e soddisfatti del loro risultato. Ad assistere all’evento erano presenti le classi prime , al fine di incentivarle ad affrontare un percorso di studi sereno e consapevole, impegnandosi non solo nelle lezioni a scuola ma anche nelle attività didattiche extra scolastiche. Gli insegnanti presenti   e la preside consigliano vivamente di seguire gli esempi delle eccellenze del Wilige

Estradizione, prigione o nuovo asilo: cosa succede ora ad Assange?

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Gli Stati Uniti hanno fatto richiesta di estradizione per il fondatore di WikiLeaks accusandolo di pirateria informatica, reato per cui rischia 5 anni. Ma ora l’opposizione britannica chiede al governo di non consegnarlo a Washington. Cosa rischia negli USA? Assange è stato arrestato l'11 aprile dalla polizia britannica, dopo che l’Ecuador gli ha revocato l’asilo politico. Assange si trovava dentro l’ambasciata ecuadoriana a Londra, dove risiedeva dal 2012 per due motivi. Il primo è legato al processo per stupro in Svezia. Nel novembre del 2011 l’Alta corte di Londra diede il via libera all’estradizione richiesta dalla Svezia e verso metà giugno 2012 la stessa Corte rigettò il ricorso contro l’estradizione. Assange si sarebbe dovuto presentare in tribunale il 12 giugno di quell’anno, ma preferì chiedere asilo all’Ecuador trovando rifugio nell’ambasciata. Il secondo motivo per cui Assange si nascondeva nella palazzina di mattoni rossi era per evitare l’estradizione negli Us

Mathausen

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Il viaggio della memoria “Da Fossoli a Mauthausen” si è svolto dal 24 al 28 febbraio   2019 e ha coinvolto scuole di tutta la regione. Ha portato un gruppo di centinaia di studenti in Austria e Germania, con soste nelle città di Monaco, Linz e Innsbruck, e visite ai campi di Dachau, Mauthausen, Gusen, Hartheim ed Ebensee. E’ stato uno schiaffo in faccia. E’ un conto vedere le stesse foto ogni anno durante il giorno della memoria, è tutta un’altra storia se si è sul posto. Sul posto, con una brava guida e abbastanza empatia ,si può quasi vedere quello che è successo, almeno nei campi che sono rimasti integri, ed è quello che fa la differenza; vedendo una foto non ti si mozza il respiro in gola, non ti accelera il cuore, non respiri più piano per il peso di quello che ora sai. Sono emozioni difficili da descrivere, e diverse per ognuno. Posso parlare per me, e rendere quest’articolo personale, ma non è detto che quello che ho provato sia in alcun modo universale. Inizia t
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Docufilm domenica 14 aprile allo spazio nuovo in via  4 novembre nr.40. Vi aspettiamo numerosi alle ore 20:30!

Premiazioni della scuola

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Sempre per quanto riguarda le gare sportive, una nostra studentessa, Bernardi Giulia è stata premiata come “Ragazza più veloce di Modena a.s. 2018-2019” Rametta Emanuele è stato invece premiato per essersi classificato “Ottavo ai Nazionali di nuoto a.s 2018-2019” 

Premiazioni della scuola

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Sabato 30 marzo 2019, in aula magna, c’è stata la premiazione degli studenti più meritevoli dello scorso anno scolastico, cominciamo dai premi per le gare sportive! Ludovica Severi, Francesca Badiali e Francesca Cornia hanno vinto i regionali di corsa campestre a.s 2017/2018 e si sono classificate terze ai nazionali del CSS del 2016/2017.

Precipita mentre fa parkour su un tetto, gravissimo un sedicenne

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Sono molto gravi all'ospedale di Como le condizioni di un ragazzo di 16 anni che è precipitato dal tetto di un'azienda di Mariano Comense (provincia di Como). Dai primi accertamenti, il ragazzo, in compagnia di due amici, sarebbe salito sullo stabilimento industriale molto probabilmente per effettuare un percorso di parkour. I tre ragazzi si trovavano sul tetto dell'azienda quando, a causa del cedimento di un lucernario o di un pannello, il sedicenne è precipitato da un'altezza di cinque metri, cadendo negli spazi industriali. L'impatto è stato violentissimo e il ragazzo ha subito perso conoscenza. L'allarme è stato lanciato dai dipendenti dell'azienda, che hanno sentito un forte tonfo. Il giovane è stato trasportato in elicottero all'ospedale di Como in codice rosso, e al momento è in pericolo di vita. Giulia Peduto