NAVE OSPEDALE A GENOVA
A causa del sovraffollamento degli ospedali, il comune di Genova ha trasformato alcune cabine del traghetto Splendid in vere e proprie stanze d’ospedale che ospiteranno i malati di Coronavirus guariti e dimessi dalle strutture ospedaliere. È previsto entro domani l’arrivo di tutti i 25 pazienti che occuperanno le stanze della nave adibite alla loro convalescenza. Ora sono presenti sull’imbarcazione 6 medici, 15 infermieri e 12 operatori socio-sanitari. Nonostante le camere pronte siano solo 25 il progetto arriverà a rendere utilizzabili ben 400 cabine.




OSPEDALE FERRAGNEZ
“Vogliamo dare il nostro contributo utilizzando la forza divulgativa che abbiamo”.
Chiara Ferragni e Fedez hanno deciso di iniziare un progetto,  in collaborazione con l’ospedale San Raffaele di Milano, per aumentare i posti di terapia intensiva. Hanno fatto una loro donazione e hanno chiesto a tutti di donare, qualora fosse possibile, e di condividere per far arrivare il messaggio a quante più persone possibile. In 12 giorni, il San Raffaele ha realizzato il nuovo reparto di terapia intensiva per i malati gravi di coronavirus, completato grazie alla raccolta di Chiara Ferragni e Fedez. Questa raccolta fondi non si è limitata a mandare il messaggio solo agli italiani, ma si è divulgata in tutto il mondo, arrivando a raccogliere una somma di oltre 4 milioni di euro in pochi giorni: solo nelle prime 7 ore è arrivata a un milione e duecento mila euro. L’iniziativa dei Ferragnez è stata d’esempio anche per altre raccolte fondi destinate ad ospedali in tutto il paese.

DRONI PER FAR RISPETTARE  LA LEGGE
Come descritto dall’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) nel documento del 23/03/2020, “Nell’ottica di garantire il contenimento dell'emergenza epidemiologica “coronavirus,” al fine di consentire le operazioni di monitoraggio degli spostamenti dei cittadini sul territorio comunale” si dispone, in risposta alle esigenze dei Comandi di Polizie Locali, l’utilizzo dei droni per far rispettare le regole riguardo alla circolazione delle persone”. Tale disposizione è in contrasto con i princìpi della libertà di circolazione dei cittadini ma soprattutto con la tutela alla riservatezza riconosciuta dalla normativa sulla Privacy.
Una disposizione di questo genere, che deroga a due valori importanti, ci fa comprendere quanto sia grave la situazione e quanto sia fondamentale rispettare le regole per la tutela della salute pubblica che sta assumendo una portata mondiale. Per questo rimanere a casa se non per esigenze particolari è il minimo che possiamo fare anche per rispetto dei medici e infermieri che rischiano la vita per salvarne molte altre.


                                                                                   

             
        

                 
   

Tommaso Colombini
  Caterina Barani
  Gian Marco Mascolo

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